mercoledì 7 aprile 2010
In Italia ci sono piu vacanze che in UK, sara' vero?
In UK ci sono 8 giorni di vacanza l'anno.
In Italia ci sono 13 giorni di vacanza l'anno.
Quindi apparentemente hanno ragione, ma dove sta il trucco? In UK i giorni di vacanza sono garantiti! Se le vacanze cadono di sabato o di domenica, allora vengono spostate di venerdi e lunedi, che pacchia!
Vediamo un po le vacanze italiane di quest'anno:
venerdì 1 gennaio 2010 Primo dell'anno
mercoledì 6 gennaio 2010 Epifania
== domenica 14 febbraio 2010 Carnevale
== domenica 4 aprile 2010 Pasqua
lunedì 5 aprile 2010 Lunedì dell'Angelo
== domenica 25 aprile 2010 Anniversario della Liberazione
== sabato 1 maggio 2010 Festa del Lavoro
mercoledì 2 giugno 2010 Festa della Repubblica
== domenica 15 agosto 2010 Ferragosto
lunedì 1 novembre 2010 Tutti i Santi
mercoledì 8 dicembre 2010 Immacolata Concezione
== sabato 25 dicembre 2010 Natale
== domenica 26 dicembre 2010 S. Stefano
Ecco la fregatura!
British people, this year in Italy we have just 6 days off from the work while you have 8 days! WE WORK MORE!!!
giovedì 25 marzo 2010
Un Weekend con Vincenzo
Londra e' immensa, in realta' la periferia e' come se fosse composta da un insieme di paesini attaccati, un po' come succede a Palermo con Ciaculli o Sferracavallo se non addirittura come Villabate o Isola delle femmine.
Tra questi c'e' Ealing, dove siamo andati noi, in zona 3.
Grazie ad uno tra i nostri migliori investimenti, ovvero il navigatore, siamo arrivati sani e salvi sul luogo per fare una sorpresa a Vincenzo che non ci aspettava.
L'unica cosa che non ho capito e' perche mi ha risposto "pronto" al citofono invece che "Hello", sara' la forza dell'abitudine :).
Arrivati a casa abbiamo brindato con lo spumante, mangiato la torta di Valentina e poi siamo usciti per andare al centro di Londra. In realta' anche solo il centro di Londra ancora riserva molte zone che non conosco, ma nonostante cio' andiamo a farci i chilometri sempre negli stessi posti, ovvero Piccadilly, Leicester Square, Trafalgare Square e Buckingam Palace. Li' abbiamo incontrato Giuseppe che ci aspettava con il suo amico gaio.
Come al solito, non sappiamo dove mangiare e percio' stavamo ripegando verso un Burger King che pero' non abbiamo trovato (anche se l'avremo visto chissa' quante volte passando per Leicester Square). Quindi abbiamo optato per una steak house dove abbiamo mangiato BBQ ribs e pollo arrosto.
Dopo cena siamo tornati a casa perche a Londra purtroppo non esiste una soluzione valida per raggiungere la periferia senza spendere un botto di soldi dopo le 11 di sera.
Anche se abbiamo cercato in tutti i modi di fare capire che non ce ne era di bisogno, Vincenzo e Valentina hanno dormito a terra, mentre io e Samantha abbiamo dormito nella stanza da letto.
Il giorno dopo siamo andati di nuovo in giro per Londra, ma stavolta abbiamo visto un posto nuovo, Covent Garden, da vedere! Abbiamo anche visto il cambio della guardia a cavallo.
Concludo questo post lasciando un dubbio:
Vincenzo e Samantha sono dei bei ragazzi, lo si puo' vedere da queste foto:


Ma alla fine di una bella giornata passata in mia compagnia, non so perche', li ho ritrovati cosi:


Come maaaaai
lunedì 22 marzo 2010
UK e E-bay
Anche le spedizioni dalla cina ci stanno un lampo, una settimana. In Italia, se ero fortunato, aspettavo due settimane! Comunque si sa' che in Italia la dogana e' un macello...
sabato 20 marzo 2010
La storia della ragazza bionda con gli occhi azzurri
Le ultime due settimane sono state un inferno per il mio povero cervello. Al lavoro e' un delirio! Avere la possibilita' di potere scrivere un gioco fin dall'inizio e' un'impresa eccitante e soddisfacente, ma di certo, piena di responsabilita'.
La settimana scorsa ho lavorato 51 ore, 11 ore piu del normale orario settimanale! Nessuno ovviamente me l'ha chiesto, ma nel mio campo e' normale fare queste follie, per poi risentirne pesantemente.
Spiegato il contesto, si puo' realizzare come la ricerca dell'assicurazione della propria auto italiana, in un paese straniero, con mentalita' straniera e lingua straniera, sia stata il colpo di grazia per la mia povera sanita' mentale oramai vacillante da anni!
Ma siccome piu' le imprese sono impossibili e piu' mi diverto, e' normale che sia arrivato ad una risoluzione soddisfancente; quello che diverte e' sicuramente il come ci sia arrivato, ovvero con il mio solito savoir faire che mi contradistingue da sempre.
Due settimane fa ho cominciato a contattare una marea di assicurazioni inglesi. In UK le assicurazioni non sono tante, ma i "broker" sono una marea. I broker sono gli agenti che lavorano per te per trovare l'offerta migliore in mezzo a quelle esistenti. Il 99% di questi broker non esiste fisicamente e quindi bisogna fare tutto tramite i siti online. Ho quindi compilato decine e decine di form, tanto e' vero che oramai sapevo i dati della mia auto a memoria, il mio numero di telefono e' conosciuto da tutte le agenzie inglesi.
Conseguenza di questo spam di moduli per la nazione e' stata una valanga di telefonate durante la settimana. Cose del tipo: "salve, questa e' la compagnia #$%@^%, e' ancora interessato alla assicurazione per l'auto?", e io: "mi scusi puo ripetere il nome della compagnia che non l'ho afferrato?", "certo, questa e' la compagnia #$%@^%", ed io, che per la seconda volta non ci ho capito un cavolo: "vabbe', ok, si sono ancora interessato, ma ho un problema, la mia aiuto e' italiana e devo trovare un modo per provarvi che sono tot anni che non ho un incidente" e dall'altro lato del telefono "ok, allora lascio a te il problema, tututututut" ed io penso "ah...".
Comunque realizzo abbastanza in fretta che e' inutile che vada per i siti, la mia situazione e' troppo complessa e questi siti sono buoni solamente per le situazioni "standard". Inoltre comincio ad avere qualche preoccupazione quando ricevo risposte del genere: "ah, non assicuriamo macchine con targa straniera", "ah, assicuriamo solo residenti in uk da almeno 3 anni".
Poi quando riuscivo ad avere delle quote "simulate" online la situazione era del genere: "azzo, buono 500 sterline per un anno", "no aspe' mi sono dimenticato di mettere che l'auto e' importata, vediamo adesso", "ah e' pessata a 650 sterline, ricontrolliamo", "aspe mi sono dimenticato che sono residente da ottobre 2009, ricontrolliamo", risultato: "la sua situazione e' particolare, ci deve contattare telefonicamente per una quota" ed io "argggh".
Dove invece riucivo ad avere un prezzo le quote si aggiravano intorno alle 1200 sterline ed io "suuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu..".
Quindi capisco che l'unica maniera e' parlare face to face, per questo cerco delle agenzie in Portsmouth. Ovviamente l'unico giorno disponibile che ho per parlare di persona e' il Sabato e ovviamente gli uffici chiudono alle 13 ed io mi presento alle 12.40.
Quando arrivo all'ufficio "Swinton" in London Road, sapevo gia' che l'unica maniera per avere uno sconto decente sulle quote standard in UK e' provare quanti anni senza incidenti sono trascorsi (Chiamato No Claim Discount). In UK il sistema assicurazione e' completamente diverso che in Italia, sia perche' non c'e' cartello tra le assicurazioni e le offerte sono infinite, sia perche' non esiste il concetto di bonus/malus, ma i prezzi si decimano in relazione a quanti anni sono trascorsi senza un incidente. Dall'assicurazione italiana mi ero fatto gia' spedire "l'attestato di rischio" che prova che ho avuto un solo incidente negli ultimi 6 anni. In realta' manco io l'ho fatto quell'incidente, ma mio padre... L'unico problema e' che l'attestato e' in italiano e' ovviamente le agenzie lo vogliono in inglese.
Arrivato alla Swinton, incontro la "ragazza bionda con gli occhi azzurri", che si presenta senza scarpe. Samantha rimane scioccata da quanto in inghilterra gli uffici siano meno formali che in Italia. A parte lo sfoggio delle colorate calze a striscie, e' dai dettagli che si nota la differenza, come ti parlano, come si muovono e via dicendo; senza contare che in questi uffici di solito ci lavorano ragazzini (20-24 anni).
Anche se mi sto dilungando troppo, devo aprire un'altra parentesi. Io vi consiglio sempre di cercare di parlare con uomini negli uffici inglesi. Le ragazze sono un disastro: normalmente sono strafottenti, incapaci, presuntuose e senza pazienza. Gli uomini invece tutto l'opposto.
Conoscendo gia' questa situazione, quando la "ragazza bionda con gli occhi azzurri" mi ha passato al telefono un tizio (rivelatosi poi un grande, ma non sapro' mai chi e') al telefono per parlare del mio caso, non mi sono meravigliato piu' di tanto. Dopo che ho "compilato il modulo" per telefono, il tizio mi dice la quota, qualcosa nuovamente intorno alle 1200 sterline. Ed io gli faccio: "senti, in Italia pagavo intorno alle 700 euro all'anno e l'Italia e' famosa per essere il paese con le assicurazioni piu alte, quindi vedi che puoi fare". E lui: "ok, ascolta, di Sabato non posso fare nulla, ma Lunedi ti prometto che trovero' qualcosa di piu economico e mi faccio risentire per telefono.".
Cosi salutiamo "la ragazza bionda con gli occhi azzurri" e usciamo. Siccome mancavano ancora 10 minuti all'una, decidiamo di andare in un'altra agenzia che era sulla stessa strada.
Ci infiliamo e ci accoglie un uomo. Lui si mostra super disponibile fin dall'inizio, non mi passa al telefono nessuno e si prende tutti i dati (il solito modulo), dicendomi che lunedi sicuramente mi fara' trovare qualcosa. Questa agenzia si chiama "Colonnade" e mentre aspettavamo che facesse la fotocopia del mio attestato di rischio, mi accordo che dietro uno dei monitor c'e' un bollino per l'archivio dei beni della Swinton e dico a Samantha: "tale questi si passano pure i computer tra di loro".
Subito dopo il mio sguardo si ferma su un poster, dove leggo: "Assicurazione Swinton" e la' realizzo: "oh-oh, ma non e' che questa Colonnade e' Swinton?".
Quando torna il ragazzo gli faccio:"Scusami mi spieghi la relazione tra voi e la Swinton?" e lui: "Beh, la Swinton ci ha comprati anni fa" ed io: "ah, ma vedi sono stato alla Swinton 10 minuti fa, dall'altro lato della strada", e lui: "Ah, non ti preoccupare, tanto lavoriamo insieme".
Comunque saluto pure il tizio della Colonnade e ce ne andiamo. In tutta questa confusione pero' commetto un errore gravissimo, non mi segno il nome, ne il numero di telefono, di nessuno cosicche' "la ragazza bionda dagli occhi azzurri" e "il tizio della colonnade" rimangono tali per il tempo a seguire.
Il weekend passa e Lunedi al lavoro il cervello gia' mi frigge, ma non avevo ancora preso il caffe', risultato: riconglionimento totale.
Alle 11 e qualchecosa ricevo una telefonata, dall'altra parte della linea c'e' il ragazzo con cui avevo parlato per telefono alla Swinton.
Io non capisco quasi un cazzo di quello che dice e d'altronde sono cosi riconglionito che non riesco neanche a formulare una frase per intero in inglese. Comunque alla fine afferro che il tizio ha fatto il miracolo, ha trovato una quota da 600 e rotte sterline (mi bastava avere capito seicento!), ma gli dico: "bravo, ma guarda che al telefono non posso finalizzare il contratto, facciamo che vengo sabato e concludiamo".
L'indomani pero', nella mia spossatezza mi assale un dubbio atroce, ma se torno alla Swinton come faro' a fare capire a quale offerta mi riferisco, se non mi hanno dato neanche un numero di riferimento?!
E qui inizia il calvario di telefonate per cercare di raggiungere "la ragazza bionda con gli occhi azzurri" per avere la conferma che l'offerta fosse conosciuta!
Tanto per dare un'idea, con Google su London Road spuntano 6-7 Swinton e il doppio di numeri di telefono!
La prima cosa che faccio e' telefonare al numero di telefono che avevo registrato del tizio che mi ha fatto l'offerta. Ovviamente essendo un dipartimento intero e non avendo il nome, e' stato impossibile risalire all'offerta.
Allora decido (finalmente) di telefonare alla Swinton di Portsmouth. "Salve, e' la Swinton di Portsmouth" e dall'altro lato "si, dica". Ed io: "Beh, sabato scorso sono venuto da voi, ed ho parlato con una ragazza, di cui non ricordo il nome, pero' posso descriverla, era una ragazza bionda con gli occhi azzurri" e lei: "ehehe, si ho capito chi e', e' Carrie, carina vero? Per ora non e' qua, la puoi trovare giovedi". Ringrazio e chiudo.
Giovedi telefono, ma lei non era in ufficio. Venerdi telefono e finalmente parlo con Carrie. "Carrie, ti ricordi di me? Sono il ragazzo italiano che e' venuto con la moglie sabato scorso per parlare dell'assicurazione" e lei "Scusami, ma hai una assicurazione gia con noi?" ed io interdetto "aspetta, ma non ti ricordi di me?" e lei:"veramente no". "Scusami, ma e' la swinton di Portsmouth?" - "Si" - "Un attimo, fammi capire, ma e' la Swinton o e la Colonnade?" - "Questa e' la Colonnade" - "aaaaaaahhhhhhh, ma io devo parlare con l'altra Swinton!" - "ah ok, allora ti do il numero"....
...toni di telefono e attesa: "Salve, parla la Swinton, come posso aiutarla?" - "Parlo con la Swinton Colonnade o la Swinton?" - "Questa e' la Swinton, vuoi parlare con la Swinton Colonnade?" - "No, voglio parlare con voi e per la precisione voglio parlare con la ragazza bionda con gli occhi azzurri!" - "e lei, ahh ho capito chi e', ma non e' in questo ufficio, aspetta che ti do il numero"....
...toni di telefono e attesa: "Salve, parla la Swinton, come posso aiutarla?" - "Parlo con la Swinton Colonnade o la Swinton?" - "Questa e' la Swinton, ha bisogno di qualcosa?" - "Si, sabato scorso sono stato da voi e vorrei parlare con la ragazza bionda con gli occhi azzurri!" - "un attimo che gliela passo"......
"Ciao, sono (nome che non ho mai capito), ti posso aiutare?" - "si ti ricordi di me?" - "si che mi ricordo" - ed io YEAHHHHHH - "Ascolta lunedi scorso mi ha telefonato un tizio, per un'offerta..." - "ah l'offerta da 625 sterline?" - ed io: ALLELUJA SORELLA!
Comunque oggi e' sabato ed oggi ho la mia prima assicurazione inglese! :)
Vorrei concludere questa lunga storia con un piccolo pensiero. In Inghilterra sono ligi al dovere e alle regole, ma praticamente hanno un concetto di burocrazia inesistente al confronto del nostro.
Per fare questa assicurazione hanno voluto SOLO il numero di telaio, che avrei potuto portare scritto su un pezzo di carta, tanto e' vero che e' stato dettato al telefono (ho chiuso il contratto per telefono!). 10 minuti prima NON avevo un assicurazione, 10 minuti dopo la mia macchina era gia coperta! Si avete capito bene, ora posso prendere la macchina, da subito! E NON HO MESSO NEANCHE UNA FIRMA, CAPISCI?! NON HO FIRMATO NULLA!
In inghilterra non si perdono in documenti, quello che conta e' scucire la pila subito!
mercoledì 3 marzo 2010
Residenza e Auto in UK
Come dite? La ps3? In totale fin'ora ci avro' giocato si e no 30 minuti....
Comunque, in questo post parlero' ancora di come sistemarsi in UK e per la precisione, parlero' dell'AIRE e di come matenere una macchina in UK.
Innanzitutto in UK non esiste il concetto di residenza. In UK non esiste il certificato di residenza. In UK per dimostrare che abiti in UK basta fornire una copia dell'ultima bolletta della luce pagata.
Un italiano che si trasferisce in UK, in teoria, dovrebbe iscriversi all'AIRE (Anagrafe Italian Residenti all'Estero) entro tre mesi. In pratica non lo fa nessuno, anche perche' i vantaggi pratici sono troppo pochi e i controlli non li fa nessuno.
Vantaggi pratici sono relativi al fatto che per rinnovare passaporto/carta identita' alla consolato italiano, bisogna essere iscritti all'AIRE.
Comunque una volta iscritti all'AIRE, la residenza italiana viene cancellata.
Per la macchina invece il discorso e' piu serio. Io ho portato la macchina e la posso mantenere solo per sei mesi con la targa italiana. Dimostrare che la macchina sia in UK per meno di 6 mesi e' inoltre responsabilita' del proprietario.
Siccome i 6 mesi per me stanno per scadere (ma in realta' scadra' prima l'assicurazione italiana), qualche giorno fa mi sono recato al Driver and Vehicle Licensing Agency (DVLA).
Risultato? Beh cambiare la targa in realta' e' un processo molto semplice in UK e ci vogliono meno di 3 giorni. Allo sportello la signorina mi fa: "Ci vogliono piu o meno 3 giorni per completare l'operazione" e io allora tranquillo: "ok e per poi avere la targa quanto ci vuole?" e quella mi fa "ehhm, 3 giorni", ed io: "ah!".
In totale il costo e' 55 sterline piu 30 sterline di bollo.
Ora il problema e' l'assicurazione, piu che altro devo capire come faccio a dimostrare che in Italia sono di classe 1. Ovviamente in UK l'assicurazione macchina costa di meno che in Italia, ma appena so di preciso, vi diro' di quanto ;).
domenica 28 febbraio 2010
E alla fine arriva Sammy
Ieri ero distrutto, non ho avuto neanche il tempo di rispondere al messaggio di Antonio che mi ha spedito la sera per uscire, ma ovviamente avevo la testa altrove.
La settimana al lavoro era stata super impegnativa, mi hanno chiesto di fare un prototipo del gioco in una settimana che poi era la prima settimana nel nuovo team.
Anche se il nuovo team e’ sicuramente piu’ cordiale e socievole (non fraintendetemi anche gli altri ragazzi sono bravissimi ragazzi, ma un po’ “distaccati”), il venerdi ero ridotto ad uno straccio. Per fortuna il prototipo era ok e il pomeriggio l’ho passato in ufficio senza impegnarmi troppo, i 10.000 pensieri del lavoro/impegni extra lavorativi erano passati in secondo piano sapendo che il giorno dopo Samantha sarebbe tornata.
In ufficio oramai lo sapevano tutti, ogni collega con cui ho scambiato due parole ha dovuto sapere tutta la storia. Samantha e’ mancata per 3 mesi e domani torna!
Gia’ sapevo che Sabato sarebbe stata una giornata pesante. Dovevo andare a fare la spesa, dovevo sistemare/pulire la casa e mi dovevo convicere se comprare la PS3 a Samantha oppure no.
Per convincermi a comprare la PS3 mi e' bastato chiedere consiglio a Giuseppe.
Mi alzo relativamente presto per essere un sabato, pulisco la cucina, mi faccio la doccia ed esco prima che si faccia troppo tardi. Vado in cerca della PS3. Io non gioco piu’ da anni, non perche’ non mi piace piu, ma perche non ho piu il tempo. Diciamo che non e’ piu’ nelle mie priorita’ neanche per lo svago (preferisco andare a fare foto o vedere serie TV). Pero’ Guitar Hero (che tra l’altro funzionerebbe anche su una ps2) e’ un gioco carino e Samantha, finche’ non trovera’ lavoro, potra’ passarsi un po di tempo.
Trovata la ps3 e il gioco, vado a fare la spesa e siccome torna Samantha, ho dovuto fare lo spesone completo, che di norma significa andare in due supermercati prima da Morrison e poi all’Asda.
Torno a casa che sono gia le 8 e ancora devo pulire il bagno e sistemare la stanza da letto! Non ho neanche mangiato per potere arrivare in tempo da Samantha e in piu’ mi aspettavano due ore e 40 minuti di macchina.
Io volevo fare il romanticone, avevo comprato pure i cioccolattini (i fiori samantha non li apprezza come gusto), ma alla fine Sammy mi ha trovato al burger king mentre distruggevo un double angus al formaggio :).
Ero veramente felice, ma come ci succede sempre ogni volta che stiamo lontani per un bel po’, quando ci rivediamo il tempo non passato insieme si annulla e tutto ritorna come se niente fosse successo. Stanchi, ma felici, torniamo a casa alle 4 di mattina ore inglesi.
Ora ho trovato 5 minuti liberi per scrivere questo post e il weekend e’ gia’ finito, ma questo non significa che siamo stanchi, ancora ci aspetta una romantica visione di Avatar, che Samantha ha aspettato fin’ora per potercelo vedere insieme ;).
Ah piccola nota: che palle domani e’ lunedi.
domenica 21 febbraio 2010
Da domani si cambia team!
Io mi diverto in questo lavoro solo se e' presente una delle due seguenti condizioni: direggere i lavori/risolvere problemi produttivi e/o imparare cose nuove.
Essendo fin'ora inquadrato come semplice programmatore, la prima condizione era praticamente assente, mentre la seconda molto limitata visto la tipologia di prodotto da sviluppare. Ma nell'ultimo mese, dato che il gioco e' praticamente finito ed ora siamo in quella fase piu noiosa dello sviluppo dove ci sono solo dettagli da sistemare, il tutto e' diventato veramente pesante.
Certo preferisco questo che farsi le nottate in ufficio, pero' e' comunque pesante, pesante, pensante.
Anche se avrei voluto rimanere fino all'ultimo giorno di produzione, non ho potuto pero neanche fare a meno di provare una certa gioia quando mi hanno detto che sono fuori budget, ovvero che ero previsto nel progetto fino a Lunedi e quindi Lunedi si cambiera' team! WooooW, nuovo team, nuovo progetto, nuove sfide. D'altronde il tempo e' denaro e il denaro non e' solo quello che arriva con lo stipendio, ma anche quello che deriva dall'aumento di esperienza e quindi che cosi sia.
L'unica cosa, spero che non si presentino nuovamente le condizioni che mi hanno costretto a commettere drammatici errori durante il mio ultimo progetto in Italia, anche perche' stavolta usero' il guanto di ferro :).