sabato 20 marzo 2010

La storia della ragazza bionda con gli occhi azzurri

"Salve, sono Sebastiano Mandala' e devo parlare con la ragazza bionda con gli occhi azzurri". E' questa la frase che ho ripetuto infinite volte questa settimana, ma per capire il perche', bisogna che spieghi tutta la storia fin dall'inizio.

Le ultime due settimane sono state un inferno per il mio povero cervello. Al lavoro e' un delirio! Avere la possibilita' di potere scrivere un gioco fin dall'inizio e' un'impresa eccitante e soddisfacente, ma di certo, piena di responsabilita'.
La settimana scorsa ho lavorato 51 ore, 11 ore piu del normale orario settimanale! Nessuno ovviamente me l'ha chiesto, ma nel mio campo e' normale fare queste follie, per poi risentirne pesantemente.

Spiegato il contesto, si puo' realizzare come la ricerca dell'assicurazione della propria auto italiana, in un paese straniero, con mentalita' straniera e lingua straniera, sia stata il colpo di grazia per la mia povera sanita' mentale oramai vacillante da anni!

Ma siccome piu' le imprese sono impossibili e piu' mi diverto, e' normale che sia arrivato ad una risoluzione soddisfancente; quello che diverte e' sicuramente il come ci sia arrivato, ovvero con il mio solito savoir faire che mi contradistingue da sempre.

Due settimane fa ho cominciato a contattare una marea di assicurazioni inglesi. In UK le assicurazioni non sono tante, ma i "broker" sono una marea. I broker sono gli agenti che lavorano per te per trovare l'offerta migliore in mezzo a quelle esistenti. Il 99% di questi broker non esiste fisicamente e quindi bisogna fare tutto tramite i siti online. Ho quindi compilato decine e decine di form, tanto e' vero che oramai sapevo i dati della mia auto a memoria, il mio numero di telefono e' conosciuto da tutte le agenzie inglesi.

Conseguenza di questo spam di moduli per la nazione e' stata una valanga di telefonate durante la settimana. Cose del tipo: "salve, questa e' la compagnia #$%@^%, e' ancora interessato alla assicurazione per l'auto?", e io: "mi scusi puo ripetere il nome della compagnia che non l'ho afferrato?", "certo, questa e' la compagnia #$%@^%", ed io, che per la seconda volta non ci ho capito un cavolo: "vabbe', ok, si sono ancora interessato, ma ho un problema, la mia aiuto e' italiana e devo trovare un modo per provarvi che sono tot anni che non ho un incidente" e dall'altro lato del telefono "ok, allora lascio a te il problema, tututututut" ed io penso "ah...".

Comunque realizzo abbastanza in fretta che e' inutile che vada per i siti, la mia situazione e' troppo complessa e questi siti sono buoni solamente per le situazioni "standard". Inoltre comincio ad avere qualche preoccupazione quando ricevo risposte del genere: "ah, non assicuriamo macchine con targa straniera", "ah, assicuriamo solo residenti in uk da almeno 3 anni".

Poi quando riuscivo ad avere delle quote "simulate" online la situazione era del genere: "azzo, buono 500 sterline per un anno", "no aspe' mi sono dimenticato di mettere che l'auto e' importata, vediamo adesso", "ah e' pessata a 650 sterline, ricontrolliamo", "aspe mi sono dimenticato che sono residente da ottobre 2009, ricontrolliamo", risultato: "la sua situazione e' particolare, ci deve contattare telefonicamente per una quota" ed io "argggh".
Dove invece riucivo ad avere un prezzo le quote si aggiravano intorno alle 1200 sterline ed io "suuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu..".

Quindi capisco che l'unica maniera e' parlare face to face, per questo cerco delle agenzie in Portsmouth. Ovviamente l'unico giorno disponibile che ho per parlare di persona e' il Sabato e ovviamente gli uffici chiudono alle 13 ed io mi presento alle 12.40.

Quando arrivo all'ufficio "Swinton" in London Road, sapevo gia' che l'unica maniera per avere uno sconto decente sulle quote standard in UK e' provare quanti anni senza incidenti sono trascorsi (Chiamato No Claim Discount). In UK il sistema assicurazione e' completamente diverso che in Italia, sia perche' non c'e' cartello tra le assicurazioni e le offerte sono infinite, sia perche' non esiste il concetto di bonus/malus, ma i prezzi si decimano in relazione a quanti anni sono trascorsi senza un incidente. Dall'assicurazione italiana mi ero fatto gia' spedire "l'attestato di rischio" che prova che ho avuto un solo incidente negli ultimi 6 anni. In realta' manco io l'ho fatto quell'incidente, ma mio padre... L'unico problema e' che l'attestato e' in italiano e' ovviamente le agenzie lo vogliono in inglese.

Arrivato alla Swinton, incontro la "ragazza bionda con gli occhi azzurri", che si presenta senza scarpe. Samantha rimane scioccata da quanto in inghilterra gli uffici siano meno formali che in Italia. A parte lo sfoggio delle colorate calze a striscie, e' dai dettagli che si nota la differenza, come ti parlano, come si muovono e via dicendo; senza contare che in questi uffici di solito ci lavorano ragazzini (20-24 anni).

Anche se mi sto dilungando troppo, devo aprire un'altra parentesi. Io vi consiglio sempre di cercare di parlare con uomini negli uffici inglesi. Le ragazze sono un disastro: normalmente sono strafottenti, incapaci, presuntuose e senza pazienza. Gli uomini invece tutto l'opposto.
Conoscendo gia' questa situazione, quando la "ragazza bionda con gli occhi azzurri" mi ha passato al telefono un tizio (rivelatosi poi un grande, ma non sapro' mai chi e') al telefono per parlare del mio caso, non mi sono meravigliato piu' di tanto. Dopo che ho "compilato il modulo" per telefono, il tizio mi dice la quota, qualcosa nuovamente intorno alle 1200 sterline. Ed io gli faccio: "senti, in Italia pagavo intorno alle 700 euro all'anno e l'Italia e' famosa per essere il paese con le assicurazioni piu alte, quindi vedi che puoi fare". E lui: "ok, ascolta, di Sabato non posso fare nulla, ma Lunedi ti prometto che trovero' qualcosa di piu economico e mi faccio risentire per telefono.".
Cosi salutiamo "la ragazza bionda con gli occhi azzurri" e usciamo. Siccome mancavano ancora 10 minuti all'una, decidiamo di andare in un'altra agenzia che era sulla stessa strada.

Ci infiliamo e ci accoglie un uomo. Lui si mostra super disponibile fin dall'inizio, non mi passa al telefono nessuno e si prende tutti i dati (il solito modulo), dicendomi che lunedi sicuramente mi fara' trovare qualcosa. Questa agenzia si chiama "Colonnade" e mentre aspettavamo che facesse la fotocopia del mio attestato di rischio, mi accordo che dietro uno dei monitor c'e' un bollino per l'archivio dei beni della Swinton e dico a Samantha: "tale questi si passano pure i computer tra di loro".
Subito dopo il mio sguardo si ferma su un poster, dove leggo: "Assicurazione Swinton" e la' realizzo: "oh-oh, ma non e' che questa Colonnade e' Swinton?".
Quando torna il ragazzo gli faccio:"Scusami mi spieghi la relazione tra voi e la Swinton?" e lui: "Beh, la Swinton ci ha comprati anni fa" ed io: "ah, ma vedi sono stato alla Swinton 10 minuti fa, dall'altro lato della strada", e lui: "Ah, non ti preoccupare, tanto lavoriamo insieme".

Comunque saluto pure il tizio della Colonnade e ce ne andiamo. In tutta questa confusione pero' commetto un errore gravissimo, non mi segno il nome, ne il numero di telefono, di nessuno cosicche' "la ragazza bionda dagli occhi azzurri" e "il tizio della colonnade" rimangono tali per il tempo a seguire.

Il weekend passa e Lunedi al lavoro il cervello gia' mi frigge, ma non avevo ancora preso il caffe', risultato: riconglionimento totale.
Alle 11 e qualchecosa ricevo una telefonata, dall'altra parte della linea c'e' il ragazzo con cui avevo parlato per telefono alla Swinton.
Io non capisco quasi un cazzo di quello che dice e d'altronde sono cosi riconglionito che non riesco neanche a formulare una frase per intero in inglese. Comunque alla fine afferro che il tizio ha fatto il miracolo, ha trovato una quota da 600 e rotte sterline (mi bastava avere capito seicento!), ma gli dico: "bravo, ma guarda che al telefono non posso finalizzare il contratto, facciamo che vengo sabato e concludiamo".

L'indomani pero', nella mia spossatezza mi assale un dubbio atroce, ma se torno alla Swinton come faro' a fare capire a quale offerta mi riferisco, se non mi hanno dato neanche un numero di riferimento?!

E qui inizia il calvario di telefonate per cercare di raggiungere "la ragazza bionda con gli occhi azzurri" per avere la conferma che l'offerta fosse conosciuta!
Tanto per dare un'idea, con Google su London Road spuntano 6-7 Swinton e il doppio di numeri di telefono!

La prima cosa che faccio e' telefonare al numero di telefono che avevo registrato del tizio che mi ha fatto l'offerta. Ovviamente essendo un dipartimento intero e non avendo il nome, e' stato impossibile risalire all'offerta.

Allora decido (finalmente) di telefonare alla Swinton di Portsmouth. "Salve, e' la Swinton di Portsmouth" e dall'altro lato "si, dica". Ed io: "Beh, sabato scorso sono venuto da voi, ed ho parlato con una ragazza, di cui non ricordo il nome, pero' posso descriverla, era una ragazza bionda con gli occhi azzurri" e lei: "ehehe, si ho capito chi e', e' Carrie, carina vero? Per ora non e' qua, la puoi trovare giovedi". Ringrazio e chiudo.

Giovedi telefono, ma lei non era in ufficio. Venerdi telefono e finalmente parlo con Carrie. "Carrie, ti ricordi di me? Sono il ragazzo italiano che e' venuto con la moglie sabato scorso per parlare dell'assicurazione" e lei "Scusami, ma hai una assicurazione gia con noi?" ed io interdetto "aspetta, ma non ti ricordi di me?" e lei:"veramente no". "Scusami, ma e' la swinton di Portsmouth?" - "Si" - "Un attimo, fammi capire, ma e' la Swinton o e la Colonnade?" - "Questa e' la Colonnade" - "aaaaaaahhhhhhh, ma io devo parlare con l'altra Swinton!" - "ah ok, allora ti do il numero"....

...toni di telefono e attesa: "Salve, parla la Swinton, come posso aiutarla?" - "Parlo con la Swinton Colonnade o la Swinton?" - "Questa e' la Swinton, vuoi parlare con la Swinton Colonnade?" - "No, voglio parlare con voi e per la precisione voglio parlare con la ragazza bionda con gli occhi azzurri!" - "e lei, ahh ho capito chi e', ma non e' in questo ufficio, aspetta che ti do il numero"....

...toni di telefono e attesa: "Salve, parla la Swinton, come posso aiutarla?" - "Parlo con la Swinton Colonnade o la Swinton?" - "Questa e' la Swinton, ha bisogno di qualcosa?" - "Si, sabato scorso sono stato da voi e vorrei parlare con la ragazza bionda con gli occhi azzurri!" - "un attimo che gliela passo"......

"Ciao, sono (nome che non ho mai capito), ti posso aiutare?" - "si ti ricordi di me?" - "si che mi ricordo" - ed io YEAHHHHHH - "Ascolta lunedi scorso mi ha telefonato un tizio, per un'offerta..." - "ah l'offerta da 625 sterline?" - ed io: ALLELUJA SORELLA!

Comunque oggi e' sabato ed oggi ho la mia prima assicurazione inglese! :)

Vorrei concludere questa lunga storia con un piccolo pensiero. In Inghilterra sono ligi al dovere e alle regole, ma praticamente hanno un concetto di burocrazia inesistente al confronto del nostro.
Per fare questa assicurazione hanno voluto SOLO il numero di telaio, che avrei potuto portare scritto su un pezzo di carta, tanto e' vero che e' stato dettato al telefono (ho chiuso il contratto per telefono!). 10 minuti prima NON avevo un assicurazione, 10 minuti dopo la mia macchina era gia coperta! Si avete capito bene, ora posso prendere la macchina, da subito! E NON HO MESSO NEANCHE UNA FIRMA, CAPISCI?! NON HO FIRMATO NULLA!

In inghilterra non si perdono in documenti, quello che conta e' scucire la pila subito!

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